Chitarra PDF Print E-mail
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Corsi
Tuesday, 26 May 2009 02:55
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Partendo dalle prime nozioni fondamentali il corso accompagnerà l'allievo lungo un percorso progressivo dove imparererà a conoscere e a praticare le tecniche sullo strumento, la lettura delle note, il ritmo, i generi e gli stili musicali. Ogni lezione contiene più argomenti di ordine sia pratico che teorico (la teoria viene comunque sempre collegata direttamente alla pratica, al piacere di suonare), con esempi ed esercizi da leggere, suonare e guardare.

Il corso di
chitarra si divide in 3 livelli.
Vi sono 3 tipi di chitarra (
acustica, jazz, elettrica), ognuna delle quali appartiene ad un determinato genere msicale:

Chitarra Acustica

Nel PRIMO, SECONDO e TERZO LIVELLO l'allievo si trova a studiare una serie di nozioni, mano a mano più complesse.

- Conoscenza approfondita di tutte le risorse dello strumento.
- Graduale acquisizione di una tecnica appropriata e completa.
- Caratteristiche acustiche e morfologiche dello strumento.
- Caratteristiche dinamiche e timbriche.
- Tessitura e accordatura.
- Mano: struttura, articolazioni, muscoli e unghie.
- Fatica muscolare.
- Tecnica strumentale meccanica, ossia l'insieme dei procedimenti dinamico-gestuali finalizzati alla produzione e combinazione dei suoni.
- Figure della mano sinistra: tipi, formazione e loro concatenazione.
- Figure della mano destra: tipi, realizzazione e loro concatenazione.
- Forza di pressione.
- Contrazione e divaricazione.
- Flessione, rotazione, distensione e dissociazione.
- Legato e staccato.
- Cambio di posizione.
- Contatto fra dito e corda.
- Azione del pollice destro.
- Tipi di tocco: appoggiato, teso, libero e misto.
- Sedia e poggiapiedi.
- Inclinazione del busto, della cassa e del manico.
- Punto di contatto del braccio destro.
- Assetto delle mani.
- Decifrazione del segno musicale
- Mano sinistra: individuazione della corda da premere, del tasto sul quale collocare il dito e del dito con cui premere la corda.
- Mano destra: individuazione della corda da mettere in vibrazione, del dito da impiegare e del tipo di tocco da applicare.
- Tecnica strumentale espressiva, ossia l'insieme dei procedimenti di manipolazione del suono finalizzati alla realizzazione concreta delle intenzioni interpretative ed alla comunicazione del senso dell'opera musicale.
- Alterazioni dinamiche.
- Alterazioni timbriche.
- Legature tecniche.
- Suoni armonici naturali e artificiali.
- Alterazioni temporali: lo staccato e la cesura.
- Vibrato longitudinale e trasversale.
- Distorsione.
- Realizzazione di strutture musicali melodiche, contrappuntistiche, accordali e arpeggiate.
- Diagramma timbrico e la diteggiatura.
- Tremolo.

Chitarra jazz

Nel PRIMO, SECONDO e TERZO LIVELLO l'allievo si trova a studiare una serie di nozioni, mano a mano più complesse.

- La scala maggiore.
- Armonizzazione della scala maggiore per triadi ed analisi degli accordi costruiti sui vari gradi.
- Armonizzazione della scala maggiore a quattro parti ed analisi: le specie delle settime.
- L'accordo di settima di dominante e le regioni della tonalità.
- I modi, la loro funzione e la loro armonizzazione.
- L'analisi del brano jazz standard e del blues.
- Improvvisazione melodica: le note dell'accordo, le note di avvicinamento cromatico e di scala.
- La scala semipentatonica inferiore e superiore: genesi e forme, sviluppo della manualità sulla tastiera.
- Individuazione ed applicazione sui gruppi di tonica e dominante.
- Gruppo di dominante e dominanti secondarie: note dell'accordo ed alterazioni.
- Improvvisazione armonica.

Chitarra elettrica

Nel PRIMO, SECONDO e TERZO LIVELLO l'allievo si trova a studiare una serie di nozioni, mano a mano più complesse.

-
Impostazione della mano destra: dita e plettro.
- Impostazione della mano sinistra.
- Corde a vuoto.
- Lettura ed esecuzione delle note relative alle corde a vuoto.
- Lettura dell'intavolatura, diagrammi e simbologie varie.
- Le tonalità maggiori: illustrazione teorica e prove pratiche di trasporto delle diteggiature.
- Diteggiature estese della scala maggiore e costruzione e lettura di patterns su di esse.
- Scale minori armoniche e melodiche e relative armonizzazioni in diverse tonalità.
- La scala diminuita e quella esatonale.
- La pentatonica.
- La tecnica del bending.
- La formazione degli accordi: intervalli, triadi e quadriadi.
- Studio di accompagnamenti di brani di musica leggera.
- L'accompagnamento rock.
- L'accompagnamento acustico.
- Lettura ed esecuzione di figurazioni ritmiche d'effetto e in stili differenti.
- Il solo: lettura di soli e fraseggi tratti da spartiti e metodi di vari autori.
- Tecnica generale.
- La tecnica degli arpeggi in tutte le tonalità ed estensione.
- Esercizi sulle progressioni.
- Modulazioni e pratiche improvvisative su di esse.
- Improvvisazione su strutture e ritmi di vario genere.
- Studio dell'armonia.
- Cadenze.
- Armonizzazione delle melodie.
- Trascrizioni di temi, assoli e altra musica con conseguente analisi armonica.
- Costruzione e studio di patterns melodici.
- Studio di tecniche per l'esecuzione di brani in forma di "chitarra-solo".
- Analisi ed improvvisazione delle principali forme jazzistiche.